Le cipolle

Da “Ci piace cucinare” settimanale n° 32

 

Come si conservano

Evitate di mettere le cipolle in frigorifero e tenetele al buio in un locale fresco. Dopo qualche settimana inizieranno a germogliare comunque e potrete ritardare il processo solo di poco. Una volta tagliata, la cipolla deve essere utilizzata tutta perché in poche ore inizia a degradarsi. Il segreto è acquistare cipolle secondo il consumo previsto per due settimane e mai troppo grosse, così da impiegarne sicuramente una intera ogni volta.

Controverso germoglio

Il germoglio delle cipolle suscita ancora dubbi irrisolti. C’è chi ne sconsiglia il consumo e chi invece, oltre a trovarlo molto saporito, lo impiega in ricette particolari e ne caldeggia l’utilizzo sottolineando le stesse positive virtù dei germogli di soia. Se non volete consumare le cipolle germogliate, non gettatele ma mettetele a dimora in un vaso o nell’orto: otterrete una nuova pianta che nel tempo riformera un nuovo bulbo pronto da consumare.

Perché fanno bene?

L’odore della cipolla, per l’ambiente e sia per l’alito, ne limita oggi il consumo come alimento vero e proprio e la relega spesso al ruolo di condimento, se non di aromatica, nei soffritti, nei fondi di cottura, nelle zuppe e nei brodi. Nei paesi poveri, come l’Africa, dove questi problemi di natura sociale non esistono il consumo è molto èpiù ampio. La cipolla è un prezioso alleato della nostra salute e le sono riconosciute molteplici virtù in gran parte ricollegabili allo stimolo del sistema digerente, aiuta infatti l’assimilazione dei nutrienti e la digestione. Cruda è un vermifugo selettivo contro ascari e ossiuri ed esercita un’azione di controllo sulla flora intestinale, limitando i processi putrefattivi, grazie alla gliconina, che stimola il pancreas a produrre insulina. Il succo fresco è un battericida da applicare sulla pelle, lo sciroppo ha una azione decongestionante sulle vie respiratorie.

 

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