Innanzitutto, perché tingere con le piante? Perché queste regalano colori insoliti, vivaci e variati, con una complessità impossibile da ottenere con i colori sintetici. Il libro di Sasha Duerr (Tinture Naturali. Terre di mezzo Editore) ci parla delle tinture a base di vegetali, delle tecniche che possono essere utilizzate per tingere e delle caratteristiche dei vegetali, sostanze botaniche ma anche scarti di cucina utilizzati a questo scopo. Tra questi le bucce di cipolla sono uno scarto non tossico e di lunga durata e dopo averle eliminate per cucinare, invece di buttarle nel compost, utilizzatele per creare meravigliosi colori ! Le cipolle a buccia gialla (tipo Borettane) creano sfumature marrone bruciato e oro. Le cipolle a buccia rossa creano dei gialli brillanti e dei giallo-verdi.

PROCEDIMENTO

Fibra:100 grammi

Buccia di Cipolla: 100 grammi

 

  • Immergete la fibra nell’acqua per circa 1 ora.
  • Mettete le bucce di cipolla in una pentola da tintura sul fuoco, abbassate fino a quando sobbolle e lasciate sobbollire (82 °C) le bucce di cipolla pere 10-15 minuti, o fino a quando l’acqua ha assunto un colore ricco e intenso e le bucce di cipolla sono diventate trasparenti. Spegnete il fuoco.
  • Con un colino togliete le bucce di cipolla dal bagno di tintura. Aggiungete la fibra e scaldate il bagno fino a quando sobbolle. Fate sobbollire per 10 minuti o fino a quando avrete ottenuto il colore desiderato. E’ anche possibile lasciare la fibra in ammollo per tutta la notte o più a lungo per avere un colore più ricco e saturo.
  • Lavate la fibra con un sapone a pH neutro, sciacquate a fondo e e stendete ad asciugare.
  • In alternativa in una giornata estiva di sole, invece di sobbollire acqua e bucce, potete semplicemente mettere al sole un grosso contenitore con l’acqua e le bucce di cipolla.
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