De.Co

Delibera Giunta Comunale

Premesso che:

  • le sue radici storiche risalgono al 1400 quando a Boretto si coltivava la cipolla e, dopo un lungo girovagare per l’Italia finalmente torna nel suo paese d’origine – Boretto – dal quale ha preso il nome.

  •   viene coltivata per decenni fino al principio del 1920 quando, nello stesso anno, una stagione avversa, causa la perdita di centinaia di quintali di cipolle.

  •   a causa della terribile annata molti contadini di Boretto abbandonarono la coltivazione e altri si spostarono nella zona di Vigatto di Parma dove continuarono, con successo, la coltivazione della cipolla.
  •    la “Borettana” è un prodotto meraviglioso dal sapore forte ed incisivo, è un buon alimento che si può maritare con tantissimi cibi, un prodotto tipico della nostra terra.
  •    la cipolla “Borettana” è la seconda varietà, in ordine di importanza, è una cipolla il cui bulbo è fortemente depresso ai poli; piccolo, con tuniche esterne color paglierino, con tuniche di ottimo sapore, molto apprezzata e ricercata sui mercati nazionali ed anche esteri.
  •  come la varietà “dorata”, ha il grosso pregio di conservarsi sino a gennaio-febbraio senza dover ricorrere alla frigo-conservazione.;
  •   la “Borettana” è meno produttiva della “dorata” ma è più fine, è di gusto delicato ed è molto richiesta nel mercato e che per la presenza di Sali minerali ha un valore nutrizionale elevato;
  •   solo nel  1969 le è stato attribuito finalmente il suo vero nome di cipolla “Borettana”;

Visto l’art. 3, comma 2 del Decreto Legislativo 267 del 2000, il Comune di Boretto intende individuare opportune iniziative dirette a sostenere il patrimonio di tradizioni gastronomiche e attività agroalimentari, nonché i prodotti e loro confezioni che rappresentano vanto del territorio comunale e quindi meritevoli di essere valorizzate.
Letto il successivo articolo 13 dello stesso Decreto, laddove si richiama il principio di sussidiarietà in materia di tutela e promozione del territorio, anche attraverso la valorizzazione e la promozione dei prodotti che su esso generano.
Poiché il Comune di Boretto, attraverso tali iniziative intende dunque curare la promozione e lo sviluppo del proprio territorio attraverso le produzioni artigianali, alimentari e di cultura materiale, riconoscendo ad esse capacità di creare occasioni di marketing territoriale.
Considerato che va nell’interesse generale nutrire da parte del Comune di Boretto la volontà di attivare strumenti per la valorizzazione dei prodotti del territorio.
Ritenuto di dover salvaguardare le peculiarità produttive e le loro tradizionali lavorazioni che sono meritevoli di evidenza pubblica attraverso interventi finanziari, compatibilmente con le dotazioni di bilancio, al fine di perpetuare le condizioni storico e culturali del territorio che si sono venute a creare in ambito agroalimentare.
Considerato che, ai fini della promozione del territorio e delle sue risorse produttive, questo progetto rappresenta un’effettiva occasione per poter raggiungere pubblici potenziali numericamente rilevanti e quindi di assicurare anche positive ricadute in termini di immagine per i soggetti produttori;
Ritenuto opportuno valorizzare il territorio del Po approfondendo le tematiche del gusto e del bello che emergono dalla cultura del territorio, facendo affiorare, in particolare, l’enogastronomia come espressione popolare del rapporto dell’uomo con il “Grande Fiume” e con la natura che lo circonda;
Vista la presenza dei prodotti tipici come la Cipolla Borettana, l’Uva Fogarina, il Pesce di fiume, il parmigiano, l’aceto balsamico e tutto ciò che significativamente appartiene alla vita di sempre degli abitanti del territorio, tutto questo per la riconsiderazione di un patrimonio che rischia di andare perduto in un contesto di normalizzazione che mira a unipare tutto;
Individuate le realtà locali che operano con questo spirito al fine di una valorizzazione del lavoro di conservazione di ciò che appartiene alla cultura locale.
Ritenuto che l’azione del Comune di Boretto si manifesta anche nella valorizzazione di prodotti che abbiano i contenuti di storicità e rapporto inscindibile con il territorio comunale;
Visto  l’ allegato  parere  richiesto dell’art 49 D.lgs  267/2000 , favorevolmente espresso sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica dal funzionario competente ;   

DELIBERA

Di istituire la Denominazione Comunale di Origine (DE.C.O.) per la Cipolla Borettana in base agli elementi ed alle indicazioni esposte in premessa e che avvalorano il contenuto del presente provvedimento.
Di attivare tutte le iniziative opportune al fine di condurre e consigliare i singoli produttori in regola con le norme agro-sanitarie vigenti alla creazione di un marchio collettivo che si ispiri ai contenuti ed ai principi della DE.C.O.
Di garantire il consumatore della veridicità di quanto esposto nelle autodichiarazioni di produzione e lavorazione.
Di promuovere, compatibilmente con le dotazioni di bilancio di ciascun anno, iniziative atte a stabilire un nesso sempre più forte tra DE.C.O. della Cipolla Borettana e Comune di Boretto.
Di diffidare chiunque non sia in possesso dei requisiti di territorialità a denominare con i termini “Cipolla Borettana” i propri prodotti.
Di dichiarare, con separata votazione, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art 134, 4° comma D.Lgs 267/2000.

Boretto 14/09/2005

Vita Contadina
Vita Contadina
Vita Contadina
Vita Contadina
Vita Contadina